Ascensori per disabili Milano

Gli ascensori per disabili rientrano nel numero di interventi necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il superamento degli impedimenti strutturali, che non favoriscono il libero movimento dei portatori di handicap. Questi impianti elevatori non solo devono essere conformi ad una serie di norme, ma devono anche avere delle caratteristiche specifiche per l’ottenimento delle agevolazioni previste dalla legge.

Quanti sono interessati all’installazione degli ascensori per disabili a Milano possono informarsi sui vari aspetti, normativi ed economici, leggendo il breve vademecum qui di seguito.

Normativa ascensori per disabili

Gli ascensori per disabili a Milano e nel resto d’Italia devono avere delle caratteristiche standard. Tali caratteristiche possono variano a seconda che l’installazione avvenga in un edificio di nuova costruzione o in un edificio già esistente.

Negli immobili di nuova costruzione destinati ad uso residenziale, per esempio, gli elevatori devono avere delle cabine di profondità pari a 130 centimetri e di larghezza pari a 95 centimetri e devono essere dotati di uno spazio antistante alla cabina pari a 150X150 centimetri.

Se invece gli ascensori vengono collocati in edifici già esistenti e rientrano in un piano di adeguamento, devono avere una cabina di profondità pari a 120 centimetri e di larghezza pari ad 80 centimetri. Non solo, lo spazio minimo antistante alla cabina deve essere di 140X140 centimetri.

Si tratta, ovviamente, di misure indispensabili per rendere agevole l’utilizzo dell’ascensore da parte anche di persone in sedia a rotelle. Per questo motivo, infatti, i sistemi di apertura sono automatici e il vano antistante alla cabina è concepito con determinate dimensioni standard.

Installazione ascensori per disabili a Milano

Il montaggio degli ascensori per disabili viene incentivato dalla legge numero 13 del 1989, che regolamenta tutti gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La domanda per le agevolazioni consentite dalla normativa devono essere presentate al sindaco del comune in cui sorge l’immobile.

Alla domanda va allegato il certificato medico dei o del disabile che abita nell’edificio per il quale è prevista l’installazione dell’ascensore. Se l’immobile in questione è un condominio, la decisione riguardante gli ascensori per i disabili è regolamentata dalla legge numero 220 del dicembre del 2012.

Questa normativa stabilisce il quorum da raggiungere in assemblea condominiale. In prima convocazione, per esempio, sono necessari i voti favorevoli della maggioranza dei condomini, corrispondenti a metà del valore dell’edificio.In caso di mancato raggiungimento di un accordo condominiale, il disabile può sempre decidere di farsi installare l’ascensore a proprie spese. Possibilità che è stata estesa anche al caso in cui il disabile non abita nell’immobile in questione, ma ci si debba recare per lavoro.

Preventivo ascensori per disabili Milano

I costi degli ascensori per disabili a Milano variano in base al tipo di ascensore e ai lavori necessari per il montaggio (tra cui le verifiche di fattibilità, il collaudatore per la normativa antisismica in caso di struttura metallica eccetera). Per capire a quanto ammonterebbero i costi di acquisto e montaggio bisogna semplicemente richiedere un preventivo completo. Come? Compilando il form Contatti del sito.